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Handmade Jewelry - Gioielli fatti a mano
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05/02/19

Sui colori, uno sguardo alla loro classificazione


Ho pensato di scrivere un post sulla classificazione dei colori perché è un argomento affascinante e le basi possono essere molto utili quando si cerca di fare una bella accoppiata tra  gioielli e abbigliamento, o anche il make-up e così via. Non lo tratterò in modo completo ed esaustivo, non parlerò di teorie né sarò troppo tecnica perché non è mia materia di studi. Il mio intento è solo quello di far conoscere un po' di più il mondo dei colori a chi non del mestiere come me.

I colori si dividono in primari, secondari e terziari. I colori primari sono il giallo, il blu e il rosso, cioè quei colori assoluti che non possiamo ottenere mescolando altri colori.
I colori secondari si ottengono mescolando, in parti uguali, due colori primari e sono l'arancione (dato dal giallo e rosso), il verde (giallo e blu), il viola (blu e rosso).
Infine i colori terziari (o intermedi) si ottengono mescolando un colore primario con uno secondario, cioè due primari ma non in parti uguali (ad esempio, giallo-arancio, giallo-verde, blu-verde).

11/02/18

I colori e le pietre dei sette Chakra, una piccola guida

 

Cosa sono i chakra?
I sette Chakra, detti prana secondo la medicina ayurvedica, sono dei centri energetici circolari situati lungo l'asso centrale del nostro corpo e regolano il flusso di energia. A volte vengono rappresentati come fiori di loto con i petali perché, proprio come il loto, si aprono e si chiudono. Ad ogni Chakra corrisponde un significato e una funzione specifica, inoltre ci sono delle pietre dure suggerite per potenziare questa energia.
Secondo la cromoterapia (letteralmente terapia dei colori), i colori aiuterebbero il corpo e la mente a ritrovare il loro equilibrio, ma aiutarebbero anche a calmare alcuni sintomi e a stimolare il corpo.

Sia la medicina ayurvedica sia la cromoterapia sono considerate medicine alternative non scientifiche, quindi non suffragate (appunto!) da prove scientifiche e da comprovati test di efficacia medica. In alcuni casi sono accettate come terapie complementari. Io ho deciso di parlarne in generale senza, però, indicare quali sarebbero i sintomi di un chakra non funzionante.

21/08/17

Segni zodiacali e pietre, un piccolo sguardo




Le pietre dure affascinano da sempre, non solo me ma anche molte persone e sono oggetti di studi nei campi di disparati. Per esempio, la cristalloterapia studia l'efficacia delle pietre e dei cristalli per l'uomo, come l'allontamento della negatività e altre funzioni. In astrologia, invece, ogni segno zodiacale ha un colore  e delle pietre dure consigliate, lo sapevi?
Vediamole insieme!

30/01/17

Festa di san Valentino: tra riti, misteri, leggende e curiosità




La festa di San Valentino è conosciuta e celebrata in tutto il mondo il 14 febbraio. Ma come nasce e perché? E' sempre stata così come la conosciamo? Per rispondere a queste domande bisogna andare indietro di alcuni secoli.

Il 14 febbraio si celebra l'anniversario di morte del sacerdote (forse vescovo) Valentino, martire cristiano che fu decapitato sotto ordine dell'imperatore Aureliano. Secondo alcune fonti, sarebbe stato giustiziato per aver celebrato il matrimonio tra una cristiana e un legionario romano pagano, matrimonio finito in tragedia perché i due sposi morirono.

La festa di san Valentino nasce, molto probabilmente, per sostituire la festa dei Lupercalia che consisteva in antichi riti pagani della fertilità, celebrati il 15 febbraio in onore di Luperco (il dio Fauno). Si parla di riti piuttosto sfrenati e disinibiti, quindi molto lontani dalla morale e dall'idea di amore dei cristiani. Nel 496 papa Gelasio I dedicò il 14 febbraio a Valentino, gli storici credono per cristianizzare in qualche modo il rito pagano. L'accezione della festa in senso romantico, cioè san Valentino protettore degli innamorati, si ha quasi certamente dopo e la sua origine è ancora oggi una questione poco chiara. I problemi nascono già nell'individuazione del santo perché ci sono tre diversi San Valentino collegati al 14 febbraio e non è chiaro se si parla di tre persone differenti o se sono episodi diversi che fanno capo alla stessa persona: si parla di un santo di Terni poi diventato vescovo (quello che conosciamo noi), un sacerdote romano (forse sarebbe stato lui a celebrare il matrimonio finito in tragedia o a essere decapitato) e un vescovo della provincia romana in Africa.

22/01/17

DIY: Graffette segnapagina con bandierine

Stufi dei soliti segnapagina fatti con i post-it? Volete fare qualcosa di più creativo e colorato? Ecco a voi un breve tutorial sulla personalizzazione di questi piccoli "segnalibri": li uso principalmente per l'agenda, ma niente vieta che possano essere usati anche per libri, quaderni e così via!

Vediamo cosa ci occorre!

MATERIALI:
- graffette (io ho usato quelle già colorate)
- forbici
- washi tape (nastri colorati di carta o altro materiale)

TEMPO DI REALIZZAZIONE:
- 5 minuti

Come vedete il materiale è veramente pochissimo, sono molto veloci da fare e il risultato secondo me è veramente carino!


Partiamo subito!

STEP 1: Tagliare un pezzetto di washi tape. La lunghezza dipende da voi, da quanto vi piace che la bandierina sia lunga. 
STEP 2: Far passare il pezzetto di washi tape dentro l'arco più piccolo della graffetta, avendo cura di tenere la parte adesiva verso l'interno.
STEP 3: Con molta attenzione, far combaciare le due parti adesive del washi tape per creare una sorta di nastro.
STEP 4: Potete tagliare l'eccesso di washi tape con taglio dritto, ma se volete fare la "bandierina" con due punte come ho fatto io, dovete piegare un pochino il nastro e tagliare in diagonale come mostrato in foto e cioè da destra verso sinistra, partendo dal basso e andando verso l'alto.

STEP 5: Ammirare il risultato! Questo è un passaggio molto gratificante ma, allo stesso tempo, utile per capire se la lunghezza del nastrino (step 1) è di vostro gradimento. A me non piacciono molto lunghi perché l'agenda la tengo in borsa, ma come sempre sono gusti.

Et voilà, abbiamo finito!




CONSIGLI
Fare sempre una graffetta alla volta per due motivi: il primo è che bisogna prendere mano con la lunghezza del washi tape per non sprecarlo, il secondo motivo è che il washi tape non è molto adesivo tant'è che può essere staccato e riattaccato senza problemi per un po' di volte (poi non appiccica più!).


CHE WASHI TAPE USARE
Washi tape medi e classici
Taglio washi tape classico
Potrei dire tutti, ma con alcune accortezze. I washi tape si dividono in varie misure: i "piccoli" misurano 0.7cm, i "medi" sono 1cm, i classici misurano 1.5cm.
Non ho mai usato i piccoli, ma solo i medi e i classici, sicuramente con i medi non fate fatica ma nel caso voleste utilizzare i classici basta solo rimpicciolirli tagliandoli.


Tutorial concluso!
Mi fate vedere quelli creati da voi? :)

21/08/15

Organizzare i gioielli: tutorial, fai-da-te e diy

Una delle cose con cui, prima o poi, la maggior parte di noi donne dovrà fare i conti è l'organizzazione dei gioielli, specialmente perché sono oggetti il cui numero è destinato ad aumentare in qualunque portagioie! Mi è allora venuta l'idea di condividere con voi tutto quello che sono riuscita a trovare sul web per una sistemazione fai-da-te (l'acronimo inglese è  DIY, cioè do it yourself ).
Su Pinterest ho creato un album apposito in cui ho aggiunto tutte le proposte, trovate online, che mi sembravano valide e creative... vediamolo insieme!

PORTA BRACCIALI
(Foto di PianetaDonna.it)
Per queste categorie le idee sono molteplici: dalle bottiglie vuote, debitamente pulite, usate per impilare i bracciali rigidi... ai tubi veri e propri.
Creare un porta bracciali con un tubo di cartone è facile, occorre semplicemente un tubo il cui diametro sia poco più piccolo dei nostri bracciali (es. i tubi delle pellicole per la cucina, dei rotoloni, delle patatine o ancora quelli dove è avvolta la plastica per foderare i libri, ecc.). Oltre al tubo, è necessario procurarsi una base dove incollare il nostro cilindro di cartone (ad esempio dei vecchi cd, un piccolo tagliere, una scatolina rigida) e qualcosa per decorare (fogli da incollare, cartapesta, colori acrilici), colla a caldo, liquida, stick, mastice o altro in base al materiale che state usando per decorare) e fantasia. Qui un'idea. Per qualcosa di più chic e un po' più impegnativo, potete optare per la creazione di un espositore come quelli che vedete nei mercatini e nei negozi... io farei delle piccole modifiche al tutorial: colla a caldo e non attack, infine userei solo dei cilindri di cartone (sia per quelli di plastica sia per quelli di legno).

PORTA COLLANE
(Foto di WikiHow.com)
Anche qui tante idee: dai vasi di ceramica da usare come "collo", alla gruccia su cui inserire dei ganci, all'appendiabito da muro e così via. Per quanto riguarda la gruccia di legno, si può usare anche quella senza inserto per i pantaloni e in tal caso si possono montare i ganci proprio sotto e non davanti come mostrato in foto. Un'altra idea può essere quella del quadro: il quadro deve essere formato dal classico pannello rigido, la cornice, una rete metallica e dei ganci. Molto semplicemente bisogna attaccare la rete metallica al pannello, sistemare dei ganci e chiudere tutto con la cornice. Questa idea è creativa perché si può colorare la cornice con i colori acrilici o decorarla con altro, stessa cosa per lo sfondo, la rete... basta solo usare la propria fantasia! Variazione sullo stesso tema può essere quella di non usare una rete metallica ma di attaccare saldamente dei ganci a uncino sul pannello (meglio già decorato) e poi appendere le collane.

PORTA ORECCHINI
Per quanto riguarda gli orecchini, trovo che la soluzione più ottimale in assoluto sia la cornice. In questo caso occorrono: una cornice, una stoffa a rete (ma vanno bene anche stoffe simil pizzo o quella per il punto croce o anche una rete filet fatta da uncinetto!), colla e chiodi per attaccare la stoffa al retro della cornice. Non serve il pannello che si mette dietro ai quadri.
Anche qui massima creatività perché la cornice si può personalizzare con fiocchi, nastri, fiori, adesivi, con tecnica decoupage, usando i washi tape, della carta di qualsiasi tipo, può essere dipinta e così via. Questo lavoro vale tanto per le cornici da appendere quanto per quelle da tavolo.
Per quanto riguarda le cornici da appendere, oltre al legno e al compensato, un altro materiale può essere il cartone resistente e di un certo spessore, opportunamente decorato come mostrato nella foto a sinistra.
Altre idee creative e forse un po' strambe possono essere: una alzatina fa con i cd, una lampada con paralume, una racchetta che non si usa più, la grattugia da tavolo.

PORTA ANELLI
(Foto di Kenh14.vn)
Preferisco, come porta anelli, le scatole. Le trovo molto più carine anche perché, soprattutto le scatole di cartone, si prestano a un mucchio di decorazioni. Un porta anelli facilissimo è sicuramente quello composto da una scatola, anche di latta, e una spugna in cui bisogna fare dei tagli in orizzontale per "incastrare" l'anello. Però, diciamolo, la spugna non è bellissima da vedere, molto meglio qualcosa come la foto qui a destra. Oltre alla scatola (questa è già con spazi delimitati, ma è indifferente) occorrono dei pezzetti di cotone idrofilo (ovatta o qualcosa di simile) la cui larghezza deve essere compatibile con lo spazio nello scomparto della scatola e della stoffa,che servirà per rivestire ogni pezzetto di cotone idrofilo (la stoffa dovrà essere cucita a mano sul restro). Una variazione può essere quella di fare dei rotolini di carta di giornale e rivestirli o, ancora, fare dei rotolini di feltro e fissarli con colla o ago e filo, senza doverli rivestire. La scatola si presta a una miriade di decorazioni e idee!
Un tutorial di facile realizzazione che non prevede ago, filo, né colla, è questo: vi serve una scatola e una stoffa.
Le ragazze più modaiole forse preferiranno un'idea decisamente più bizzarra, la scarpa. Un'altra idea può essere rappresentata dalla scatola di cartone delle uova opportunamente decorata!

PORTAGIOIE
Se invece preferite creare un classico portagioie interemente fai-da-te, ecco alcuni video: un tutorial molto carino in italiano, una bellissima scatola con specchio, una cassettiera fatta con il foam (in alternativa si può fare con il cartoncino rigido), una scatola più piccola anch'essa fatta con il foam, una cassettiera fatta con i brick del latte, infine una cassettiera di legno semplicemente dipinta con acrilici (esiste un modello più adatto per i gioielli nei negozi Ikea). Come sempre, tutto sta nella nostra creatività! Si possono variare i materiali, i colori, le decorazioni e, soprattutto, le dimensioni. Come dicevo a inizio articolo, i gioielli tendono sempre ad avere nuovi fratellini! :D


Questo è tutto, spero vi sia piaciuto. Voi come organizzate i gioielli? Fatemelo sapere nei commenti! :)
 


19/03/15

Etsy: cos'è, come funziona e opinioni

Ultimamente ricevo molte domande su cosa sia Etsy, dato che ho un negozio lì. Ho pensato, allora, di fare un articolo qui sul blog e parlarvene in maniera più completa.
Etsy è una grande piattaforma mondiale, in cui si vendono e si acquistano prodotti vintage, fatti a mano (il famoso handmade) e componenti che servono per creare. Non si può vendere tutto il resto perché è vietato.

Questa community è nata nel lontano 2005, ha sede a Brooklyn (New York) e conta milioni e milioni di iscritti di tutto il mondo. Il mercato è spesso americano proprio perché la community è nata lì, ma sta prendendo piede in tutto il mondo tant'è che si contano uffici anche in molte città europee. In Italia si sta diffondendo solo in tempi recenti perché è, purtroppo, una realtà conosciuta quasi solo dagli artigiani e artisti che vendono online ma stiamo cercando di diffondere il verbo!